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Ramon Salazar è l’ottavo
castellano dell’immensa fortezza posta nei pressi del villaggio, ultimo
membro di una famiglia di alto lignaggio. Ha sempre vissuto da solo sin
dall’infanzia con l’unica compagnia del suo maggiordomo. Ramon cresce
vulnerabile e facilmente influenzabile, punti di forza invece, per Osmund
Saddler, che riesce a convincere Ramon Salazar a liberare Le Plagas dai
sotterranei del castello, dove secoli prima, gli avi di Salazar le avevano
rinchiuse temendo il loro potere. Totalmente fiducioso nelle idee di “un
mondo migliore” di Saddler, Ramon, si inietta il virus delle Plagas nel suo
stesso corpo. La mutazione è gia in stadio avanzato e incurabile quando il
suo maggiordomo si accorge dell’errore commesso da Ramon. In un ultima
lettera il maggiordomo si rammaricherà di essersi accorto troppo tardi delle
false intenzioni di Lord Saddler, troppo tardi anche per salvare Ramon.
Suppone che però quest’ultimo si sia a sua volta accorto di essere stato
raggirato, ma ormai nulla ha più importanza, servirà la famiglia Salazar
fino alla fine. Ramon Salazar appare un personaggio del tutto enigmatico,
incredibilmente intelligente e risoluto quanto indeciso e timoros o.
L’unico e apparente desiderio di Ramon Salazar è quello di riportare
in vita ciò che più gli è apparsa come una “famiglia”, il culto degli
Illuminados esistente sin dai tempi del primo castellano ma rifiutata e
bandita come religione da quest’ultimo. Ramon libera Le Plagas sotto
consiglio di Saddler credendo di poter redimere i peccati della propria
famiglia. E’ probabile che Saddler stesso abbia convinto Ramon che il
rinchiudere Le Plagas sia stato un peccato imperdonabile e che l’unico modo
per poterlo cancellare e riportare le Plagas in vita e il culto degli
Illuminados con la speranza di un modo migliore. La fragilità di Ramon sta
nel suo desiderio di possedere un affetto, il suo desiderio è così forte che
pur di realizzarlo commette un errore. Non si sa fino a che punto Ramon sia
manovrato da Lord Saddler, né se reagisca come tutti gli altri Ganados ogni
volta che Saddler ordina di agire, sappiamo però che questo personaggio è
uno dei migliori boss finali durante il corso del gioco.
Il suo aspetto tradisce la
sua vera età. In un quadro presente all’interno
del castello (se si sta attenti durante il corso del gioco con Ashley)
mostra il castellano nel suo vero aspetto, purtroppo la visibilità non
è delle migliori ma si capisce che Ramon Salazar era un uomo dai capelli
castano scuro e dagli occhi neri anche se per la scarsa visibilità
potrebbero anche essere uguali al colore dei capelli e le labbra ovviamente
non violacee. Nella stessa stanza in cui vi è questo quadro c’è un'altra
immagine di Ramon, una fotografia posta sulla scrivania del maggiordomo, la
foto però è scattata col piano americano (quindi solo fino al busto) e non
consente di vedere gli occhi ma il volto a partire dal naso fino al busto,
grazie a questa capiamo che solo il fisico di Ramon è sfuggito alla
mutazione, visto che le dimensioni delle spalle e il torace sembrano essere
le stesse che si notano nel personaggio durante il corso del gioco. Quindi
Ramon ha subito una mutazione soltanto a livello genetico, la pelle è
stranamente invecchiata e il colorito quasi cereo e lo fanno apparire come
un uomo anziano o che comunque prossimo a questa età. I capelli bianco
cenere hanno qualche chiazza di colore sulle ciocche della frangia e sul
codino altro punto che fa attribuire alla mutazione di Ramon uno strano e
veloce processo di invecchiamento. La mutazione vera e propria però la si
nota nei suoi occhi giallo ambra ovviamente innaturali e sicuramente frutto
della mutazione causata dalle Plagas. Tra i personaggi principali del gioco,
è quindi Ramon, l’unico ad aver subito una mutazione esteriore. Non posso
però definire un unico particolare fisico di Ramon, l’altezza, poiché in
nessuna informazione o immagine fornita dal gioco sono riuscita a
comprendere se ci fosse stata
anche lì un eventuale mutazione.La voce di Ramon è spesso molto
acuta, molto simile a quella di un bambino capriccioso così come lo sono i
suoi atteggiamenti, c’è anche però molta malizia nel suo carattere oltre ad
una spiccata intelligenza. Ramon sembra essere propenso a concedere
confidenza anche se sempre con un certo distacco come lo si può notare dalle
sue lettere indirizzate probabilmente ai capi della sorveglianza del
castello o nel suo diario dove non ordina quasi mai agli altri di provvedere
all’americano Leon Kennedy o a Luis Sera e aggiunge invece sempre il “noi” o
il “dobbiamo” quindi Ramon non mostra mai superiorità assoluta nei confronti
degli altri Ganados o “confratelli” questa è un'altra caratteristica che
sembra accomunare soltanto lui e Britores Mendez, poiché sono forse gli
unici che definiscono il culto degli Illuminados una religione composta da
“fratelli” e quindi tutti uguali e dello stesso sangue. Ramon è spesso
affascinante ma anche molto inquietante nei modi, soprattutto con Leon, dove
sembra concedergli parecchio del suo interesse e a differenza degli altri
boss del gioco è l’unico che sembra chiamarlo “Signor Scott Kennedy” quindi
a degnarlo di un nome e non con la semplice definizione di “americano” come
invece fanno Mendez e Saddler quest’ultimo odia più di ogni altra cosa gli
americani. Ramon invece sembra non essere per niente interessato alla
nazionalità del protagonista bensì propenso al volersi divertire con lui e
persino a concedergli un’opportunità di diventare ostaggio. Anche se non
credo che avrebbero comunque risparmiato Leon
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